
La mia gratitudine va alla Dama del Lago per la seconda spada…
Argomento, Se un aspirante scrittore o dilettante scrivesse qualcosa su Re Arthù partirebbe da un Drago?
Se non fosse un professionista, ma un dilettante che lo fa alla sera sarebbe accusabile di cialtroneria?
..Uno dei concetti che ho utilizzato utilizzato è l’idea del Drago, il Drago è considerato simbolo del diavolo ma nelle leggende romantiche ha invece una valenza positiva,… ciascuno può decidere come utilizzare il drago se, trasformarlo in qualcosa di negativo o meno ma se il drago ha fatto del male …scegliete voi da dove arriva..
Uther Pendragon fu il padre di Arthu.. nato dal sortilegio e dall’inganno voluto dal Re ma il drago non ferisce mai una donna, il cuore di un drago…traditore, può essere seriamente colpito da parte di
EXCALIBUR…. perchè allora quello è un drago da combattere; spesso il diavolo usa l’immagine del Drago che di per se non è un immagine del tutto malefica. Il drago è impostore se per vanità, colpisce in singolare tenzone addirittura una donzella che non può difendersi…
La leggenda celtica di Arthu è molto simile a quella di Teseo ed Arianna…ed il Labirinto del Minotauro… per eroismo per concetto e per dinamiche romantiche, ma ancora non trovo,… il bandolo della matassa….dovrò andare …a prendere un caffè……per chiarirmi le idee? ..
Dopo il caffè e dopo il lavoro, cerca che cosa unisce il ciclo arturiano alle mitologie Greche classiche. Uno degli argomenti che collega il ciclo arturiano ai miti greci è “la dama del lago”, che io ho sognato diverse volte ma non ricordavo da dove poteva provenire tale mito.
LE ORIGINI DELLA DAMA DEL LAGO:
Le origini del personaggio della Dama del Lago vanno quasi certamente fatte risalire alla mitologia greca e romana. Il rapporto fra la Dama del Lago e Lancillotto e Artù presenta qualche analogia con la storia della nereide Teti della mitologia greca, uno spirito dell’acqua che alleva un grande eroe (Achille). Tra l’altro, Teti è moglie di Peleo, e la Dama del Lago, secondo alcune fonti, aveva un amante di nome Pelleas. Teti è l’artefice dell’invulnerabilità di Achille (e gli dona anche un’armatura e uno scudo forgiati da Efesto), così come la Dama del Lago dona a Lancillotto un anello protettivo (e in seguito dona Excalibur ad Artù). L’analogia nel mito di Teseo ed Arianna si trova nella “Nave di Teseo”.
Ora nel libro che sto scrivendo, sto cercando di capire che ruolo dare a Lancillotto, se il ruolo storico, di salvatore di di Ginevra…e basta o se deve essere anche condito con il ruolo di amante di Ginevra… nell’ultima versione cinematrografica della saga di Re Arthu,…Lancillotto avrebbe il ruolo storico di fiancheggiatore di Arthu ed è Arthù che salva Ginevra… Lancillotto salva Ginevra in una sola Battaglia, quella contro i sassoni.
La scherma antica è uno sport nobile, che richiede, destrezza e chi lo pratica raramente usa la spada per dirimere contenziosi, anche nell’uso della spada, vi è una regola…….bisogna evitare di farsi sorprendere ma sopratutto di farsi mettere in trappola…bisogna capire da dove arriva il pericolo e, evitarlo, senza cadere in stupide trappole…se vedi una trappola sai anche chi te la “tende”. Non reagire mai in modo meccanico, fai attenzione alla sincronia con cui il drago è in grado di colpire, ed alla sequenza di colpi che vuole darti, spesso si perde perchè si cade nelle sue trappole psicologiche, usa l’ingegno…..
